PREPARIAMOCI ALL’INVERNO

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Prepariamoci all'inverno

PREPARIAMOCI ALL’INVERNO

Anche tu vorresti capire come poter supportare al meglio le tue difese immunitarie in previsione dei malanni di stagione?
Non perderti questo articolo tratto dall’incontro informativo che si è svolto in Fitness Faktory lunedì 5 novembre, tenuto dalla biologa nutrizionista Dott.ssa Chiara Dal Bello.

I fattori che maggiormente influiscono sul nostro stato di salute sono lo stress, l’ambiente esterno e il cibo.
L’industria alimentare continua a proporre nel mercato prodotti a basso prezzo per attirare i consumatori facendo leva sulla convenienza. Tutto ciò spesso è indice di scarsa qualità, presenza di ingredienti poco salutari e di prodotti lavorati che perdono valore nutrizionale.
Comprendere la differenza tra “mangiare” e “nutrirsi” è importante: nel primo caso si tratta semplicemente dell’atto di ingerire cibo stimolati dall’impulso della fame e condizionati da fattori sociali, psicologici o culturali, in poche parole significa riempirsi la pancia; “nutrirsi” invece implica l’assunzione di macronutrienti e micronutrienti necessari al sostentamento delle funzioni vitali.

Il processo di industrializzazione e tutte le successive conseguenze, ha causato la perdita della biodiversità riducendo la variabilità degli organismi dei vari ecosistemi e quindi la possibilità di proteggerci da malattie autoimmuni e allergie. In merito a questo, ha un effetto molto importante anche l’utilizzo smodato di pesticidi. I dati sulla presenza dei pesticidi nel cibo sono allarmanti: quasi la metà dei prodotti che portiamo in tavola, in particolare la frutta, ne contiene dei residui e una buona parte ne contiene più di uno.
I limiti dei residui di pesticidi sono calcolati su un uomo medio di 70kg perciò chiunque pesi meno, e in particolare quindi i bambini, non sarà tutelato da questi limiti.

Lo sai quali sono i principali danni dovuti a esposizione a pesticidi?
Irritazione della pelle, degli occhi e dei polmoni fino alle più gravi come il cancro, squilibri ormonali, disturbi nervosi, effetti dannosi per il sistema riproduttivo.

E lo stress come influisce nello stato di salute?
Lo stress causa alterazioni dell’omeostasi fisiologica ovvero perdita dell’equilibrio dell’organismo che porta a scompensi di tipo metabolico e immunitario: nei periodi stressanti infatti, è molto più facile ammalarsi! Inoltre il sistema immunitario umano e il sonno sono associati e si influenzano l’un l’altro; infatti la deprivazione di sonno rende il corpo suscettibile a molti agenti infettivi.

Quali sono dunque i fattori che possono mantenerci in salute?
Curare la nostra alimentazione e il nostro intestino, muoverci il più possibile utilizzando farmaci e/o integratori solo al bisogno.
Il nostro intestino ricopre delle funzioni essenziali ed è importante che lavori con regolarità: completa la digestione, assorbe acqua e nutrienti, si occupa della formazione delle feci e della loro espulsione, produce e assorbe ormoni, è sede del sistema nervoso enterico che funziona in maniera simile ma indipendente dal nostro sistema nervoso centrale ed è la sede del nostro sistema immunitario. Il microbiota, l’insieme dei batteri che popolano il nostro corpo e in particolare l’intestino, modula e interagisce con il nostro sistema immunitario. Tenere in salute il microbiota significa mantenerci in salute, e per farlo necessitiamo di alimenti prebiotici e probiotici: gli alimenti prebiotici sono le fibre che nutrono la popolazione microbica e gli alimenti probiotici sono gli alimenti fermentati (che spesso sono anche prebiotici), come i crauti, il kefir, lo yogurt, il pane lievitato a pasta madre, le verdure fermentate.

Perché restare ancora sul divano? L’attività fisica regolare può migliorare la resistenza alle infezioni microbiche oltre che prevenire diabete, ipertensione, tumori, ansia, osteoporosi, malattie cardiovascolari.

Cosa portiamo quindi in tavola?
Gli alimenti che non dovrebbero mai mancare sono:
- frutta e verdura fresca di stagione, le famose 5 porzioni al giorno;
- semi oleaginosi, una manciata tutti i giorni;
- cereali integrali anziché cereali e derivati raffinati;
- legumi, una porzione al giorno
La vitamina C, assieme a betacarotene e zinco, risulta essere utile per ridurre incidenza, durata e intensità di raffreddori e influenza. La vitamina C è contenuta negli agrumi, negli ortaggi della famiglia delle brassicaceae (cavolo, cavolfiore, cappuccio, cavolo nero, ecc.) e nei kiwi, tutti alimenti tipicamente invernali. Il betacarotene nelle verdure autunnali abbonda nelle carote e nella zucca; lo zinco lo si trova nei cereali integrali, nei legumi come ceci e lenticchie e nei semi oleosi, in particolare nei semi di zucca.
Questi alimenti inoltre, contengono fibra sia solubile che insolubile; la fibra insolubile è molto utile perché ha azione prebiotica, cioè fornisce il nutrimento al nostro microbiota.

Non resta che applicare ☺
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